
Il numero di
Maggio 2008
– A Napoli c’era una sola professione
– L’ENPAV è anche assistenza
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Editoriale
”Entro i prossimi anni la capacità di comunicare potrebbe essere davvero il discrimine tra chi ha successo e chi non lo ha, tra chi è un professionista competitivo sul mercato e chi invece si rassegna a vivere nel proprio orticello, nostalgicamente legato all’idea del professionista faber fortunae suae, assolutamente slegato dagli altri”.
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Perché un giuramento?
Durante il lavoro per la stesura del Codice Deontologico, è stata fatta una riflessione sulla situazione della categoria e ci siamo chiesti quali potessero essere le ragioni di uno scarso senso di appartenenza alla medicina veterinaria, dell’incapacità di fare corpo unico in molte situazioni.
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Un filosofo tra noi
Il Consiglio Nazionale della FNOVI è stato l’occasione per un esercizio intellettuale notevole e di grande fascino, assolutamente da condividere anche con chi non era presente. Il professor Aldo Masullo ha iniziato la sua lezione magistrale con la considerazione che la vita e quindi la nostra professione si fonda sulla relazione con gli altri esseri viventi.
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Vivere di veterinaria
Non è indifferente alla veterinaria se tra vent’anni i cittadini occidentali saranno tutti vegetariani. Non è indifferente se tutti i cani e tutti gatti di famiglia saranno stati sterilizzati e tutti gli animali si compreranno solo in un negozio, magari a tre mesi già vaccinati, sterilizzati e socializzati oppure, diversamente, saranno degli ogm sterili alla nascita per evitare i rischi e le sofferenze di una chirurgia obbligatoria. Non sarà, ancora, indifferente se per tentare di garantire le condizioni di benessere, si cercherà di standardizzarle fornendo tutta una serie di servizi in centri globali, dove, acquistare il cibo, avere assistenza, avere le prestazioni veterinarie.
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Economia e mercati: analisi dei primi mesi del 2008
Il 2007 ha segnato un punto di svolta nella dinamica economica mondiale, svolta che può essere individuata nello scorso mese di luglio nel quale, a seguito del rallentamento del mercato immobiliare statunitense e alle conseguenti criticità relative al segmento dei mutui subprime, si è scatenata una crisi di liquidità che ha coinvolto i mercati interbancari e del credito, per poi diffondersi sui mercati azionari.
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Le strategie dell’ente
In un contesto di forti turbolenze e in presenza di ambigui segnali provenienti dai mercati, le decisioni di investimento dell’Enpav si sono dimostrate non sempre facili. Da un lato, infatti, la forte volatilità che sta caratterizzando i mercati azionari e creditizi ha reso molto difficile l’individuazione dei tempi e degli strumenti giusti con i quali impiegare i capitali a disposizione, dall’altro le forti correzioni registrate, ad esempio, nei mercati azionari ha presentato ottime possibilità di investimento a prezzi molto contenuti.
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Specialisti ambulatoriali e contributi 2008
L’ENPAV ha autorizzato la sospensione temporanea della riscossione dei contributi minimi 2008 per i veterinari specialisti ambulatoriali a rapporto di lavoro convenzionato. Necessaria la dichiarazione delle Amministrazioni datrici di lavoro. Si attende dai Ministeri vigilanti l’approvazione di una nuova norma regolamentare.
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Formazione e informazione per gli allevatori
Il programma di formazione ed informazione degli allevatori ha avuto inizio il 7 maggio scorso. Tale iniziativa fortemente voluta dalla Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario si prefigge l’ambizioso obiettivo di sensibilizzare tutti gli stackeholders in merito alle tematiche di benessere degli animali allevati e di dare una formazione omogenea sul territorio nazionale affinché sia garantita l’applicazione corretta della normativa in materia e nello stesso tempo non si verifichino distorsioni della concorrenza di mercato.
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BPV di qualità
Da oggi chi lavora bene può lavorare meglio abbinando alla preparazione medico-scientifica un adeguato innalzamento della propria preparazione manageriale. Certificare una struttura veterinaria per animali da compagnia vuol dire questo. Il vantaggio di applicare i principi dei sistemi di qualità alla nostra professione è in primo luogo nostro: si lavora con metodo e si organizza l’esercizio quotidiano per essere più professionali, per razionalizzare l’attività (tempo, materiali, risorse umane ed intellettuali), per rimediare a piccole o grandi inefficienze, per avere sotto controllo il nostro stesso lavoro. Le Buone Pratiche Veterinarie vanno in questa direzione e se il medico veterinario diventa un vero professionista, i nostri pazienti non potranno che essere più garantiti e i nostri clienti più soddisfatti.
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Comunicare nell’azienda equina
Sia per il Veterinario di Sanità Pubblica che per il Libero professionista che si trovi a dover affrontare le tematiche della salvaguardia del patrimonio zootecnico o della sicurezza alimentare, è esperienza comune dover spiegare al proprio utente/cliente le motivazioni del proprio intervento in funzione della legge. In questo contesto il veterinario tocca con mano quanto la carenza di informazione sia inversamente proporzionale al suo risparmio di tempo ed energie e all’efficacia del proprio intervento. L’azienda che alleva equidi a vario titolo, spesso isolata dal contesto sociale che tratta di zootecnia vera e propria, risente maggiormente di questa carenza.
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Meno trasporto più benessere?
Viaggiano ancora troppo gli animali e la norma comunitaria è ancora troppo calata in un’ottica di movimentazione piuttosto che di alternative al trasporto o di riduzione dei lunghi viaggi. Questo secondo la FVE, la Federazione dei Veterinari Europei che ha redatto un position paper molto critico sul Regolamento CE 1/2005, un provvedimento che “non ha portato ad un significativo miglioramento del benessere degli animali vivi trasportati”.
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Sono andato a Napoli
Sono andato a Napoli. È la prima volta che ci vado, nonostante l’età. Ma mi sono sentito a casa. Ero nell’ultima carrozza e quando il treno si è fermato al terminal, ne ho dovuti fare di metri per uscire dalla stazione. Davanti da me, in fila per il taxi, avevo una bella donna, anche se un po’ in anni. Se la sono litigata.
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Procedimento disciplinare e processo penale
Discostandosi dal precedente orientamento giurisprudenziale che affermava la piena autonomia dei giudizi penale e disciplinare , con sentenza a Sezioni Unite n. 4893/2006, la Corte di Cassazione ha ritenuto che, in ipotesi di addebito disciplinare per i medesimi fatti contestati in sede penale, si impone la sospensione del giudizio disciplinare in pendenza di quello penale, atteso che dalla definizione di quest’ultimo può dipendere la decisione del procedimento disciplinare.
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Il cane è un’aspirina
Ultimamente si sente parlare spesso di pet therapy, che in termini più comprensibili consiste nell’utilizzare gli animali come ausilio terapeutico per determinate patologie umane, sia fisiche che psichiche. Accarezzare i gatti abbassa la pressione, guardare acquari rilassa la mente, andare a cavallo facilita il controllo muscolare di persone con problemi di coordinazione, i delfini sembrano superare la barriera dell’autismo, e così via. Sembra proprio che per tutta una serie di problemi più o meno gravi la presenza o il contatto con un animale possano realmente essere di aiuto. E infatti è così.
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Caleidoscopio
La foto di copertina è una “ballerina” fotografata dal Collega Stefano Cenerini di Livorno, uno dei veterinari fotografi che da qualche mese condividono le loro foto amatoriali sul sito flickr.com. La scelta di farne una immagine di copertina per 30giorni è innanzitutto un omaggio del giornale all’abilità di tanti Colleghi appassionati di fotografia. Ma è anche un richiamo al significato simbolico di questa immagine: l’iris nel linguaggio dei fiori vuol dire anche “buona novella”, l’ideale per un giornale, un augurio per la veterinaria.
