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Numero 11

Il numero di

Novembre 2008

– Definito l’atto medico veterinario
– La tenuta degli investimenti mobiliar

Elenco Articoli
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    5

    Editoriale

    L’importanza della nostra professione e della sua qualità porta le politiche educative a preoccuparsi della formazione di competenze spendibili sul mercato. Non si ricerca una semplice acquisizione di abilità che producano performance efficaci, ma si vogliono competenze, vale a dire capacità operative sostenute da conoscenze e da modelli di comportamento che permettano di affrontare e gestire i processi professionali.

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    7

    Il punto

    Il marchio dell’autoreferenzialità ha contaminato ogni risoluzione, con la ricaduta di suscitare scarso interesse da parte dei media, dell’opinione pubblica e, fatto ancor più negativo, senza essere capaci di stimolare neanche un dibattito parlamentare.

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    9

    Formati al benessere animale

    Affinché le buone pratiche di allevamento possano diventare una realtà quotidiana servono medici veterinari preparati e consapevoli del loro ruolo.

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    11

    Diamo forza alla nostra professione

    Il Consiglio Nazionale di novembre ha chiuso il triennio ordinistico 2005-2008. In un clima di gradimento e di partecipato impegno, il Presidente Gaetano Penocchio ha rivolto ai Presidenti una esortazione: “Siamo una grande Categoria professionale, recuperiamo un sentire comune, diamo forza alla nostra Professione”.

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    14

    Definito l’atto medico veterinario

    Da tempo avvertiamo come urgente la necessità di declinare i contenuti della nostra professione. Il riconoscimento delle peculiari conoscenze e competenze deve essere inteso, non come difesa corporativista della categoria, ma con la finalità di garantire l’alto livello di salute e di benessere animale oltre che contribuire in modo fondamentale alla sicurezza alimentare e alla salute pubblica.

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    15

    La deriva

    Gli Ordini non tengono ordine, ma guai a chi li tocca, dicono Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel loro recente saggio intitolato “La deriva. Perché l’Italia rischia il naufragio”. Il capitolo “E c’è chi vuole l’Albo degli imam” è dedicato a noi. Siamo citati a pagina 241, per la nota indagine del l ’Ant i trus t originata da una Collega “esasperata”, scrivono, dal fatto di non aver potuto applicare tariffe al di sotto dei minimi.

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    16

    I delegati approvano il preventivo 2009

    I 95 Delegati presenti hanno deliberato all’unanimità il documento contabile nel quale si prevede un utile di esercizio in crescita del 14,03%, rispetto al corrispondente dato previsionale del 2008.

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    18

    La tenuta degli investimenti mobiliari

    L’anno 2008 ha rappresentato una vera e propria guerra mondiale della finanza. Ma le Casse di previdenza non sono aziende speculative o società per azioni…

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    21

    Primi passi nella riforma

    Per garantire un futuro previdenziale ed assistenziale adeguato ad una categoria sempre più numerosa è necessario, in prospettiva, acquisire più certezze. Questo è lo spirito della prossima riforma.

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    23

    La pensione: un diritto-dovere

    Il traguardo di una pensione adeguata deve essere una certezza. Per tutti gli iscritti e obbligatoriamente.

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    25

    L’impatto della crisi sugli studi di settore

    L’Amministrazione finanziaria poteva fare da sé e invece ha scelto di condividere con noi l’analisi e la valutazione della congiuntura economica. E di decidere il da farsi nel 2009…

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    27

    Il cavallo e la sicurezza alimentare

    In un paese ippofago come il nostro, il proprietario deve sempre e comunque esprimere chiaramente la sua volontà.

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    30

    Uso responsabile del farmaco veterinario

    L’uso di un farmaco deve essere limitato a quei casi dove sussiste una indiscutibile e accertabile ragione del suo impiego e contemporaneamente la certezza che il medicinale sarà efficace e servirà a tutelare la salute dell’animale.

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    32

    La sanità prima del commercio

    Il commercio dei cani e dei gatti tra i paesi dell’Unione Europea è disciplinato per gli aspetti specificamente sanitari, dalla direttiva 96/65/CEE e successive modifiche, in particolare quelle apportate dal regolamento 998/2003/CE. Le modalità dell’applicazione dei controlli su tali movimentazioni, sia da parte del Paese speditore che da parte di quello di destinazione, sono fissate dalla direttiva 90/425/CE trasposta nel nostro ordinamento giuridico con il decreto legislativo 28/93. La FNOVI si batte, anche a livello europeo, per rendere più stringenti le norme sanitarie e per dare a queste ultime un peso maggiore in rapporto alle politiche commerciali.

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    34

    I professionisti in cattedra

    Alla Facoltà di Parma, la prima settimana delle lezioni è stata dedicata all’orientamento degli studenti dell’ultimo anno. I futuri Colleghi hanno giudicato l’iniziativa “lungimirante perché avvicina il mondo professionale a quello accademico”.

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    36

    Un’altra cronaca da Roma

    Non so da che parte iniziare, se dall’animale che non è più un animale, o meglio non è più l’animale di quell’animale che era una volta, se dalla notizia che lo sleddog è materia di studio, e che è nato un accordo fra la federazione italiana musher e un dipartimento di una clinica universitaria, o se iniziare dal decalogo delle buone pratiche veterinarie che ci viene a raccontare che è da ora che il veterinario può essere anche un medico dal momento che rispetta il paziente applicando un determinato protocollo.

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    37

    La consulenza non è cosa da tutti

    Si registrano sempre più frequentemente pronunce giurisprudenziali (vedi per tutte Cassazione, II Sez. Civ., n. 15530 dell’11 giugno 2008) che percorrono un “pericoloso” anche se ormai consolidato orientamento, perseguito sia dal legislatore (Bersani docet) che dagli stessi Giudici, di limitare l’ambito di competenze “riservate” ai professionisti iscritti agli Albi, per ampliare l’ambito dell’attività intellettuale rimessa al mercato dei “servizi” e della prestazione d’opera intellettuale prestata da soggetti non iscritti agli Albi.

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    39

    Mente rivoluzionaria

    Ilaria Capua è una dei cinque “game changers” della ricerca scientifica mondiale.

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    40

    Non si gioca agli agenti segreti

    In qualsiasi momento si può essere convocati d’ufficio a rivestire il ruolo di ausiliario di polizia giudiziaria. E allora è bene non improvvisare…

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    42

    Le certificazioni accreditate

    La certificazione volontaria nel settore alimentare italiano ha preso piede ormai da anni: sono oltre 116 mila le certificazioni di sistemi di gestione qualità (ISO 9001) rilasciate sotto accreditamento SINCERT. Le aziende richiedono certificazioni volontarie anche per altri sistemi di gestione come l’ambientale (ISO 14001), la salute e sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001), la sicurezza alimentare (ISO 22000). Molto spesso alle certificazioni di sistema si affiancano quelle di prodotto che evidenziano caratteristiche specifiche come ad esempio l’assenza di OGM.

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    In 30 giorni

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    46

    Caleidoscopio

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