
Il numero di
Ottobre 2008
– L’Ordine che vorrei
– Totalizzare o ricongiungere?
- Pag.5
Editoriale
In un contesto profondamente negativo come quello appena descritto, anche le Casse di Previdenza si sono trovate a dover fronteggiare situazioni nuove e difficilmente prevedibili. Forse nei prossimi mesi saremo in grado di capire con precisione quale sarà l’impatto di questa intensa crisi sui bilanci delle casse; oggi mi sento di dover sottolineare che la scelta degli investimenti dell’Ente è sempre stata contraddistinta dall’impiego di strategie volte alla ricerca di un rendimento che fosse ad un tempo “sostenibile” e “prudente”.
- Pag.11
FNOVI e NIRDA: veterinari in forza di legge
Si è svolto a Roma, dal 25 al 26 ottobre, il primo corso di formazione per medici veterinari nell’ambito dell’accordo siglato dalla FNOVI con il NIRDA del Corpo Forestale dello Stato. All’apertura dei lavori ha presenziato il Presidente Gaetano Penocchio, nel prosieguo è intervenuto l’On. Gianni Mancuso.
- Pag.13
“Maluso” della professione
Siamo quello che facciamo… Ultimamente questa frase è stata l’incipit di molte riflessioni. Qui vorrei fare la mia, credendo che non coincida con una visione personale della professione, ma con quella che ogni Ordine dovrebbe aver già fatto propria. Siamo una professione intellettuale, abilitata ad incidere su interessi rilevanti della collettività, quale è la salute pubblica, e per questo regolata dal sistema ordinistico.
- Pag.17
In revisione lo statuto e il regolamento
E’ stata così istituita la Commissione per la revisione dello Statuto e del Regolamento che è composta da sette delegati provinciali e cioè, oltre al sottoscritto Delegato di Novara, da Alessandro Bonioli (Delegato di Torino), Marco Betti (Delegato di Siena), Luciano Chiodi (Delegato di Milano), Antonio Tommasi (Delegato di Lecce), Pietro Valentini Marano (Delegato di Terni) e Oreste Zecca (Delegato di Sondrio).
- Pag.21
Totalizzazione e ricongiunzione a confronto
La totalizzazione, disciplinata dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n.42, consente di poter sommare i periodi di contribuzione esistenti presso due o più enti di previdenza, al fine di conseguire un’unica pensione di vecchiaia, di anzianità, di inabilità o indiretta. La totalizzazione non comporta alcun onere per il richiedente e non prevede il trasferimento dei contributi da una gestione all’altra.
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In ANMVI come nella professione
Sandro Barbacini, laurea nel 1982 a Parma, fa 60.000 chilometri all’anno e trascorre quasi due mesi su dodici all’estero, negli Stati Uniti per tenere lezioni ai congressi o per incontrare i laboratori della rete internazionale di cui fa parte il suo. Riusciamo a parlargli di sera al telefono: “ho visto una cavalla per una endometrite, poi sono stato da un cliente, poi sono tornato in ufficio con un proprietario per del seme da congelare e un tecnico da addestrare…”. Il Presidente dell’ANMVI in carica si occupa di riproduzione equina in un laboratorio di San Daniele Po, in Provincia di Cremona, che fornisce le più avanzate tecniche riproduttive all’industria dell’allevamento equino.
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Un nuovo regolamento per i prodotti derivati dalla foca
Lo scorso 23 luglio la Commissione europea ha adottato e formalmente inviato, come da procedura, al Parlamento Europeo e al Consiglio la proposta di un nuovo replica clothing Regolamento che riguarda il commercio dei prodotti derivati dalla foca.
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DPA o non DPA, la legge tutela entrambi
La valutazione del benessere degli equidi si affida a due impianti legislativi apparentemente differenti a seconda che si parli di equidi DPA o non- DPA. Se infatti i primi considerati, indipendentemente dall’attività che svolgono durante la loro vita, animali da reddito per il solo fatto di essere destinati alla produzione finale di alimenti per l’uomo sono tutelati dal DLgs 146/01 e dalla circ. 10 del 5/11/01 oltre che dalla legge 189/04, i secondi sicuramente tutelati dalla 189/04 lo saranno pure, dove recepito dalle Regioni, dal DPCM 28/2/03 quali animali da compagnia intesi come: “ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenu- N“Non dobbiamo pensare che una check list ci esoneri come veterinari” to, dall’uomo, per compagnia o affezione senza fini produttivi od alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all’uomo…”.
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L’importanza dei problemi e delle istituzioni locali
Le normative nazionali ed internazionali da tempo hanno iniziato a disporre che l’uomo abbia doveri diretti di rispetto e di tutela degli animali, in quanto essi sono esseri senzienti e soggetti depositari di diritti. In questa tutela il veterinario gioca un ruolo di primo piano. Ma non è l’unico riferimento, perché l’approccio corretto ad un tema così complesso necessita di contributi di altre professionalità e deve essere aperto al confronto con la grande sensibilità con cui le persone oggi guardano il mondo degli animali.
