
Il numero di
Aprile 2009
– Il nuovo Comitato Centrale è già al lavoro
– Le modifiche previdenziali passano dalla periferia
- Pag.5
Editoriale
Ero a Roma per le elezioni della Fnovi quella notte e sono stato svegliato dalla terra che si muoveva. Quel movimento doveva diventare una tragedia che ha segnato l’intero Paese. E allora le nostre elezioni, preparate con tanta cura e lavoro, vissute come un appuntamento vitale per la professione, non contano più come prima. Niente conta più come prima.
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Il nuovo comitato centrale è già al lavoro
Confermato alla Presidenza della Fnovi, il Presidente Gaetano Penocchio ha avviato i lavori del mandato 2009-2011. Il Comitato Centrale e il Collegio dei Revisori sono formati solo da esponenti di Ordine. Il programma è scritto nella relazione del Presidente adottata dal Consiglio Nazionale.
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Un nuovo “standard di funzionamento” per ministero, regioni e asl
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini si è distinta per l‘interventismo con cui sta attuando la delega alla veterinaria. La sua capacità di affrontare tanti problemi annosi ha ingenerato altrettante aspettative verso questioni ancora aperte e che richiedono la stessa determinazione. Dalla svolta federalista al riassetto del Ministero.
- Pag.33
Il diritto penale: un’altra faccia della sicurezza alimentare
“Visti dagli altri” è un nuovo angolo visuale per affrontare temi e problemi che ci riguardano. La sicurezza alimentare, ad esempio, è anche una questione di diritto penale. A sorpresa, ma non troppo, scopriamo che sono in aumento le richieste di risarcimento truffaldine dei consumatori.
- Pag.37
Randagismo in lombardia: lettera di chiarimenti alla consulta
Accusati di tutelare esclusivamente interessi economici e di proporre costi di sterilizzazione troppo alti, i rappresentanti della veterinaria hanno scritto una lettera alla Presidente della Consulta regionale lombarda mettendo in chiaro un po’ di cose…
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Ancora alcune riflessioni sul governo clinico nelle aziende sanitarie
Come spesso accade, non sempre la medicina è indicata per rimuovere la patologia, e così mi sembra che la riforma del Collegio di Direzione, indicata nella bozza di modifica del D.Lgs. 502/92, non risponda agli obiettivi prefissati.
