
Il numero di
Novembre 2009
– L’autoriforma della veterinaria
– Conguaglio fiscale sulle pensioni
- Pag.7
L’autoriforma della veterinaria
Si fa strada in Parlamento l’idea di una legge quadro che, individuati i principi comuni, consenta a ciascuna professione di definire il proprio ordinamento. Durante l’audizione del 10 novembre, la Fnovi ha colto segnali incoraggianti: la veterinaria è già sulla buona strada.
- Pag.11
Eutanasia veterinaria, se non c’è una legge c’è la deontologia
Sono maturi i tempi per affrontare questo tema dal punto di vista etico e deontologico prima che legislativo. Confronto al Consiglio nazionale Fnovi su: eutanasia, medico veterinario ed esseri senzienti. Situazioni diverse per l’animale d’affezione e per quello produttore di alimenti.
- Pag.12
L’aspettativa di vita e l’età del pensionamento
Secondo The Lancet un neonato su due spegnerà le cento candeline. Il peso del sociale fa pensare di ritardare il pensionamento e di puntare al massimo sulla pensione complementare. Ma il Governo respinge gli allarmi e, dal 2015, aumenterà l’età pensionabile di tre mesi.
- Pag.18
L’attività di vigilanza e il recupero crediti
Da quando la riscossione dei contributi avviene attraverso i bollettini bancari M.Av., un’importante attività che impegna l’Enpav è quella del recupero crediti. Entro il mese di gennaio di ciascun anno l’Enpav verifica lo stato delle morosità. Quali conseguenze per il veterinario inadempiente?
- Pag.20
Castrazione dei suinetti: l’Italia non vota il documento della Fve
La Fve solleva un problema di benessere animale e di etica. Il suo position paper tende alla progressiva dismissione della castrazione fisica nei suinetti, praticata senza anestesia anche da laici. La delegazione Fnovi si astiene.
- Pag.24
Non perdiamo il treno dell’apicoltura
Tutti i veterinari che hanno avuto contatto con l’apicoltura sanno che l’opinione generale del settore è che siamo pochi, incompetenti e latitanti. La prescrizione dei farmaci antivarroa è la porta principale per entrare in questo mondo da protagonisti. Facciamoci trovare pronti.
- Pag.26
Intervista al generale Giuseppe Vilardo
Per celebrare i 148 anni del Servizio Veterinario Militare, 30giorni dedica le sue pagine alla figura del veterinario militare, alla sua missione in Patria e all’estero. Il Brigadiere Generale Giuseppe Vilardo ci parla di una carriera che offre sbocchi occupazionali, ma che richiede grandi sacrifici personali.
- Pag.29
A Napoli sterilizzazioni agevolate sui cani padronali
Il randagismo si batte in sinergia. Alle strutture pubbliche che agiscono sui sinantropi non padronali si affiancano gli interventi sui cani padronali delle fasce deboli. Il Comune e l’Ordine di Napoli hanno individuato nel veterinario libero professionista la figura chiave nella prevenzione degli accoppiamenti indesiderati.
- Pag.30
Un veterinario nel dipartimento pesca della regione Sicilia
Il Fondo Europeo per la Pesca finanzia le misure veterinarie per promuovere lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura. La Federazione degli Ordini della Sicilia e l’Assessorato regionale hanno fatto il punto sulle attività da svolgere. Prevista la creazione di un’Area Veterinaria nel Dipartimento Pesca.
- Pag.32
La federazione degli ordini della Lombardia cambia lo statuto
In attesa di linee guida dalla Fnovi per gli statuti di tutte le Federazioni regionali, la Lombardia inaugura il nuovo triennio pianificando la razionalizzazione della propria struttura consiliare e ridefinendo gli obiettivi e le funzioni federali. Temi caldi alla prima riunione assembleare.
- Pag.35
Dopo la laurea la ricerca scientifica
30giorni fa parlare i giovani veterinari per capire cosa fanno, come la pensano e come ci giudicano. E invita i neo iscritti a far conoscere al giornale esperienze e aspettative professionali. La preoccupazione per i grandi numeri della Categoria non sia un freno per le nuove generazioni.
- Pag.38
L’inglese veterinario nella formazione moderna
L’uso sempre più massiccio dell’inglese in campo veterinario impone di ripensare ai contenuti ed agli obiettivi dei programmi dei corsi di lingua per evitare che i professionisti di domani siano tagliati fuori dall’accesso diretto alle fonti di aggiornamento. I risultati di un’indagine pionieristica.
- Pag.42
La pec come strumento di semplificazione dei rapporti tra professionisti e PA
Gli Ordini e i professionisti sono fra i primi a dover rispettare l’obbligo di attivazione della posta elettronica certificata. Agli Ordini sono attribuiti compiti di certificazione dei dati e di pubblicazione di elenchi consultabili solo dalla PA.
