
Il numero di
Settembre 2009
– Lettera aperta alla Regione Lombardia
– La sostenibilità e la riforma
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Non sono abbastanza bravo per le consulenze aziendali
Dopo l’esclusione di un collega “per mancanza di esperienza”, la Fnovi ha scritto una lettera aperta all’Assessorato all’Agricoltura della Lombardia. In attesa che il Consiglio di Stato dica l’ultima parola, l’Assessore Ferrazzi risponde con parole di “distensione”. E Fondagri si prepara: nello staff tecnico in tempi rapidi.
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Le reazioni alla riforma
La riforma previdenziale è un ottimo banco di prova per dimostrare che l’impegno e la competenza dei Delegati provinciali sono enormemente cresciuti. Gli iscritti vogliono capire, discutere e anche criticare. Le obiezioni e i dubbi vanno analizzati per una corretta comprensione della riforma.
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La sostenibilità e le riforme: riassumiamo i fatti
Convocate dal Ministro Sacconi, le Casse di previdenza sono state rassicurate: al Ministero del Lavoro non si mette in dubbio la loro autonomia. Anzi, si vuole accelerare l’esame delle riforme. Quella dell’Enpav è già sul tavolo del Welfare e punta ad una sostenibilità virtualmente illimitata.
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Veterinari “al fronte”
A Nova Gorica la sterilizzazione costa tre volte meno che in Italia. Una clinica veterinaria ha rivolto una lusingante propaganda agli italiani possessori di animali da compagnia. Manca un sistema europeo di regole e di garanzie. Nessuno di noi si abbasserà a competere con il “discount marketing”.
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Veterinari in pressing sull’anagrafe canina
Con la campagna “Metti al sicuro il tuo cane” gli Ordini del Lazio hanno dato un forte impulso alla microchippatura. In ottobre un concorso di forze pubbliche e private si è messo in moto per regolarizzare cani e proprietari.
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Intervista all’onorevole Rodolfo viola
La questione delle razze canine e i troppi campanili della Sanità. Investire sui laureati e difendere in Europa il modello della veterinaria italiana. La riforma di Brunetta? Sensazionalismo e pochi miglioramenti. Ma noi veterinari possiamo dare l’esempio.
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Premio Andersen 2009 a un veterinario
Quella di Dario è la storia di un veterinario sfinito da telefonate e richieste assurde che chiude lo studio per dedicarsi alla cura degli insetti. Il talento è innato, ma un veterinario ha una marcia in più per scrivere di animali. Parola di Guido Sgardoli, miglior scrittore alla 28a edizione del più prestigioso premio letterario per l’infanzia.
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Un grande sindacato per una veterinaria pubblica più forte
Si è chiuso a Cosenza il 42° congresso nazionale Sivemp. Grasselli: «La politica del governo e del ministro Brunetta mina la serena concertazione e la condivisione tra le parti sociali. I prossimi mesi saranno dedicati all’unità sindacale e al recupero di spazi di diritto e di esercizio del nostro ruolo».
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La richiesta di risarcimento danni all’ordine è un diritto dell’iscritto
L’inerzia dell’Ordine può legittimare una richiesta di risarcimento danni, perché l’iniziativa disciplinare nei confronti di altri colleghi scorretti è un diritto dell’iscritto. Lo dice la Cassazione che si pronuncia anche sulle parcelle: l’Ordine non può limitarsi a certificare l’esistenza di un credito, ma deve valutarne la congruità.
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Supplemento – corso formativo per i proprietari di cani: il patentino
Questo percorso formativo destinato ai proprietari di cani ha l’obiettivo di fornire informazioni chiare e facilmente fruibili da un vasto pubblico, dando risposte esaustive alle domande e ai problemi che più frequentemente provengono dai proprietari di questi animali d’affezione. Nello stesso tempo rappresenta un utile strumento per tutte le Istituzioni che sono chiamate, ai sensi dell’ordinanza 3 marzo 2009 concernente la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”, ad organizzare percorsi formativi per i proprietari di cani e per coloro che intendono diventarlo. L’ordinanza ha attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari di cani e alla loro formazione, infatti solo attraverso l’acquisizione di cognizioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dell’animale e sulle norme in vigore può essere instaurato un corretto rapporto uomo-animale. La formazione dei proprietari di cani, fulcro dell’ordinanza, deve essere impostata su principi scientifici ed implementata con criteri univoci a livello nazionale: questo corso, disponibile anche su supporto informatico, fornisce le basi per raggiungere questo obiettivo. La realizzazione di questo percorso è stata possibile grazie all’accurato impegno di un gruppo di lavoro, istituito e coordinato dalla FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) composto da medici veterinari che hanno messo a disposizione le loro conoscenze scientifiche e le loro esperienze professionali, collaborando tra loro e con il Ministero per fornire uno strumento di supporto alle attività di competenza della professione veterinaria. L’evoluzione del contesto sociale coinvolge l’uomo in una nuova relazione con il mondo animale: in questo senso la FNOVI ha voluto rivedere nel 2006 il suo Codice Deontologico, che nell’articolo 1 richiama esplicitamente l’attenzione del Medico Veterinario al rapporto uomo-animale. La volontà di pubblicare questo percorso formativo è un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della professionalità profuse quotidianamente dai medici veterinari verso gli animali ed i loro proprietari nonché del rinnovato impegno nei confronti del benessere animale da parte del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
