
Il numero di
Agosto 2010
La tutela del benessere del cane e del gatto
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Editoriale
Abbiamo molte ragioni per dedicare questa edizione speciale di 30giorni alla tutela del benessere del cane e del gatto. Intendiamo innanzitutto dare continuità ad una attività di formazione a distanza, gratuita e accreditata Ecm, che da tre anni si rende possibile grazie alla prestigiosa partnership del Ministero della Salute e del Centro di referenza per la formazione in sanità pubblica veterinaria.
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Presentazione
Nella società odierna gli animali d’affezione sono divenuti parte integrante della nostra vita e sempre più spesso considerati a tutti gli effetti componenti del nucleo familiare. Quasi una famiglia italiana su due convive con un animale domestico e più di una su tre con un cane o un gatto.
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Reati di maltrattamento: basi giuridiche, fattispecie, ruolo e responsabilità del medico veterinario
Sono molteplici le sentenze che riconoscono una tutela all’animale in quanto portatore di interessi propri. Il maltrattamento è un reato che si consuma cagionando una lesione alla integrità psico-fisica di un animale, dalla quale quest’ultimo consegua una sofferenza o un danno per la salute. “L’apprezzamento di fatto” corrisponde a una diagnosi e pertanto compete al medico veterinario.
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Cenni e analisi delle principali leggi e relative criticità
La convivenza con gli animali ha subito negli ultimi decenni sostanziali modifiche legate ai cambiamenti della nostra società. L’aumento della sensibilità nei loro confronti, soprattutto per quanto concerne gli animali d’affezione, e l’accrescersi nella coscienza collettiva dell’obbligo di tutelarli, ha portato molti Paesi all’emanazione di norme in materia di protezione degli animali e di prevenzione di ogni azione crudele verso di essi.
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Linee guida per la corretta gestione dei canili e delle strutture rifugio
La legge quadro 281/91 prevede che i comuni, singoli o associati, provvedano al risanamento dei canili e alla costruzione dei rifugi per animali d’affezione, nei quali siano assicurate adeguate condizioni di salute e benessere degli animali ospitati. Tali strutture devono rispondere ai requisiti previsti da leggi e regolamenti di applicazione della 281, emanati in ambito regionale.
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Le cinque libertà
Anche se ad oggi non sono ancora inserite in un contesto legislativo, le cinque libertà rappresentano un punto di osservazione sul quale è possibile basare la prima valutazione delle condizioni degli animali e un programma di gestione delle strutture di detenzione concretamente finalizzato a tutelare la salute ed il benessere degli animali.
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La responsabilità dei proprietari
Le norme vigenti, i riferimenti nel codice civile e penale, lo sforzo di giuristi e legislatori sono il tramite per fronteggiare i problemi di compatibilità all’interno della società civile. Ma è necessario sostenerli con lo sviluppo di una cultura della relazione umano/non-umano, che comprenda la consapevolezza delle responsabilità.
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La responsabilità dei medici veterinari
I principi ispiratori del codice deontologico richiamano i doveri del medico veterinario, definiscono il prestigio e il decoro della professione garantendone la credibilità; sostengono e promuovono il benessere animale, sottolineano la responsabilità professionale, il consenso informato e le Buone Pratiche Veterinarie, con assicurazione di impegno e mezzi.
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Atti medico veterinari: certificati e relazioni
I medici veterinari che redigono relazioni o certificazioni devono essere consapevoli della responsabilità e delle conseguenze che redigere e firmare documenti comporta: per questi motivi il livello di attenzione deve essere sempre elevato e deve essere sempre chiara la finalità per la quale l’atto stesso viene compilato.
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Determinazione dei protocolli vaccinali: stato dell’arte
I programmi vaccinali sono uno dei capisaldi della medicina preventiva, sia umana che veterinaria, costituendo una prassi che nel tempo si è ampiamente dimostrata valida nel ridurre o addirittura in alcuni casi eliminare malattie gravi, letali o invalidanti a vita, come il vaiolo in campo umano o l’epatite infettiva nel cane. Cerchiamo di riassumere i principali concetti attuali, relativi alle recenti linee guida vaccinali del cane e del gatto, indicate dalle associazioni scientifiche internazionali più accreditate.
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Movimentazioni a carattere non commerciale di animali da compagnia
L’obiettivo formativo di questo articolo è di fornire informazioni in merito alle normative vigenti in materia di movimentazioni di animali da compagnia al seguito di viaggiatori e di applicare in modo corretto i dispositivi legislativi nell’attività di rilascio della documentazione al seguito di animali oggetto di movimentazioni.
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Il trasporto dei cani e dei gatti: scopo commerciale e non commerciale
Considerata la necessità di preparare questa presentazione sulla protezione dei cani e dei gatti durante il trasporto, ho constatato con soddisfazione, che già nell’attuale formulazione del Regolamento (CE) 1/2005, ci sono dati di tipo gestionale e tecnico, che permettono di affrontare l’argomento con considerazioni e conclusioni che possono definirsi chiare e inderogabili.
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Istruzioni per la frequenza del corso in modalità integrata
Il corso “La tutela del benessere del cane e del gatto” che avete trovato su queste pagine è stato accreditato nel programma di Educazione continua in medicina. Il corso consente il conseguimento di crediti formativi Ecm sia nella modalità e-learning (11 crediti Ecm utilizzando, dal mese di ottobre, la piattaforma www.formazioneveterinaria.it) sia nella modalità integrata (5 crediti Ecm utilizzando questa edizione di 30giorni).
