
Il numero di
Marzo 2010
– Ricerca Fnovi-Nomisma sui giovani veterinari
– Da aprile i contributi seguiranno la riforma
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Editoriale
La Fnovi e il Consiglio Nazionale degli Ordini possono dire di aver consolidato il loro ruolo di custodi della professione veterinaria, di averne rafforzato le difese e di averne accresciuto l’identità. L’Ordine professionale è oggi un passaggio obbligato per chi voglia accreditarsi presso la classe veterinaria e interagire con essa. Ma è tempo di affrontare insieme un processo di ammodernamento attraverso l’insperata occasione di una legge delega.
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A dieci anni dall’iscrizione all’ordine siamo ancora “giovani”
Non basta un decennio per raggiungere una compiuta realizzazione professionale. Complice una demografia ancora in crescita: nel 2009 gli iscritti all’Ordine dei medici veterinari sono aumentati del 40,4% rispetto a dieci anni prima. Siamo troppi, lo sapevamo già, quindi perché una nuova ricerca?
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Il patentino, domande e risposte fuori onda
Il “patentino” ha fornito alla Fnovi l’occasione per inaugurare una nuova formula di interattività, ricorrendo alla diretta web e televisiva. Ecco alcune domande ricorrenti sulla formazione dei veterinari che educheranno i cittadini ai corsi facoltativi organizzati dai Comuni.
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Prime proposte di modifica al regolamento di polizia veterinaria
Sebbene la nostra professione sia investita di precise responsabilità nell’applicazione delle norme di polizia veterinaria, la voce degli specialisti di sanità delle api non era mai arrivata fino a Roma. Il gruppo di lavoro della Fnovi c’è riuscito.
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Pro e contro del cumulo dei periodi di contribuzione
Ricongiunzione e totalizzazione presentano, a seconda dei casi, vantaggi e svantaggi. Per questo motivo la scelta, quando possibile, dovrà sempre essere ben ponderata. Costi, limiti e requisiti per finalizzare alla pensione i versamenti a casse di previdenza diverse.
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Al via da aprile i nuovi contributi Enpav
Per effetto della riforma in vigore dal 1 gennaio, alla fine di aprile gli iscritti riceveranno la richiesta dei nuovi contributi. I riflessi delle modifiche regolamentari sono evidenti sul contributo soggettivo minimo: aliquota al 10,5% e graduale rialzo fino al 2025. La riforma ha aumentato il tetto pensionabile e riconosciuto l’esenzione totale ai giovani per i primi 12 mesi di iscrizione.
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Il principio generale di prudenzialità
Non si rivolgeva di certo all’Enpav il Segretario generale del Ministero del Lavoro parlando di “rendimenti patrimoniali da ruota della fortuna”: in mezzo ai giganti della previdenza privatizzata e della finanza spregiudicata non abbiamo mai perso di vista il nostro punto di equilibrio.
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Audizione in commissione bicamerale sugli investimenti
Avviata una indagine conoscitiva sulla situazione economica e finanziaria delle casse privatizzate: il 3 marzo la Commissione bicamerale di controllo sugli enti di previdenza ha ascoltato il Presidente e il Direttore Generale dell’Enpav. Illustrate le strategie di investimento sicuro: nessun titolo Lehman Brothers e capitale garantito.
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Il mangime medicato: un alimento speciale o un veicolo per la somministrazione di medicinali?
Al contrario della legislazione sul farmaco veterinario, che si è evoluta rapidamente e con aggiornamenti continui sia in ambito comunitario sia nazionale, quella sul mangime medicato è vecchia di vent’ anni, lacunosa e provoca non poche difficoltà a tutti: allevatori, produttori, veterinari prescrittori, Servizio Veterinario pubblico.
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Il comportamentalista e l’animale adottivo da canili e gattili
Spesso i proprietari sono in gravi difficoltà nella gestione comportamentale dell’animale adottato. L’ipotesi di trasferire l’istituto giuridico dell’adozione agli animali da compagnia potrebbe favorire il corretto inserimento in famiglia del pet e dare al veterinario esperto in comportamento animale un ruolo di supporto alle istituzioni.
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Quei laboratori di analisi veterinarie orfani dei medici veterinari
L’Accordo Stato Regioni sui requisiti minimi dei laboratori di analisi non prevede espressamente la presenza di uno o più medici veterinari come invece per le altre tipologie di strutture. E non ha specificato chi possa ricoprire il ruolo di direttore sanitario. Ne è derivata una varietà di recepimenti regionali che non sempre hanno correttamente inquadrato le nostre competenze.
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Più che un “patentino” un’operazione culturale
Come Presidente di Ordine e come libero professionista ho intuito la portata dell’iniziativa e, mosso anche da una certa curiosità per i contenuti proposti, ho partecipato al primo corso per formatori. L’operazione potrà trovare un riscontro certamente maggiore presso un pubblico ben disposto, volenteroso e attento.
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I veterinari vincono al Tar e Fondagri mette radici
La Fondazione per i Servizi di Consulenza Aziendale in Agricoltura è già accreditata in sei grandi Regioni italiane. In attesa dell’esito delle domande di accreditamento presentate in altre tre Regioni, la Fnovi vince un altro ricorso in Abruzzo. Intanto Fondagri prepara le condizioni per un ottimale svolgimento delle consulenze aziendali.
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La responsabilità “da contatto sociale” del veterinario ufficiale
Che cosa accade al veterinario ispettore se un provvedimento di sequestro si rivela poi infondato? O se, al contrario, non ha impedito l’arrivo sul mercato di un prodotto alimentare non conforme? Per rispondere occorre qualificare il rapporto tra il veterinario ufficiale e l’operatore del settore alimentare o il consumatore.
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Chi ha presentato l’esposto può essere ascoltato dall’ordine anche in assenza del professionista
Non viola le norme che disciplinano il rito penale – né compromette il diritto alla difesa – l’Ordine che, prima dell’apertura del procedimento disciplinare a carico di un proprio iscritto, ascolta chi ha presentato l’esposto in assenza del professionista incolpato.
