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Numero 09

Il numero di

Settembre 2010

– Revisione del Codice deontologico
– “La veterinaria è un caso emblematico”

Elenco Articoli
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    5

    Editoriale

    Previsto dalla normativa comunitaria e nazionale, il veterinario aziendale è obbiettivo ancora oggi non raggiunto e oggetto di confronto nella categoria. Riteniamo la sua esistenza essenziale per il buon governo, la gestione dei sistemi di prevenzione e per il controllo delle malattie animali, delle zoonosi e della sicurezza alimentare.

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    7

    Revisione in due fasi del codice deontologico

    Nella società il medico veterinario svolge un ruolo centrale in tutte le interazioni tra uomo e animale, per la sua innegabile funzione di raccordo tra esigenze e interessi di entrambe le parti. Il Codice deontologico è la sua guida.

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    8

    Principi di riforma del nostro Ordine

    Nell’anno del centenario il Governo approva la riforma degli Ordini della sanità. La Fnovi, gli Ordini provinciali e tutta la veterinaria sono chiamati a confrontarsi con un processo di riordino che rispecchia i nostri desiderata ma che dovrà essere gestito e governato al meglio.

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    10

    Un manifesto-denuncia per la veterinaria e per l’apicoltura

    Pare universalmente assodato che le norme nazionali e regionali sull’apicoltura possano essere regolarmente disattese senza che accada nulla. Con i finanziamenti avuti dal Mipaaf si poteva potenziare i Servizi Veterinari e organizzare una efficace politica sanitaria. In questo generale caos di competenze, incompetenze, illegalità e latitanze è ora di rimettere le cose al loro posto.

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    12

    Si dà all’Agricoltura ciò che si nega alla Sanità

    Agricoltura e Sanità stanno lavorando su binari paralleli e non su politiche condivise. E così, in apicoltura, i finanziamenti sono rivolti alle morie e non alla prevenzione sanitaria. Non danno risultati e non aiutano il settore. I veterinari italiani vogliono sapere se e come dovranno occuparsi di apicoltura.

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    13

    Il sistema Ecm ha voltato pagina

    La Commissione Ecm ha deliberato la fine dell’accreditamento dei singoli eventi a favore dell’accreditamento dei provider. Finisce un sistema che era andato fuori controllo in cui tutti potevano essere formatori e gli eventi si potevano improvvisare. Si apre l’era dei provider accreditati.

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    14

    La manovra Tremonti allenta la presa sulle Casse

    Tre Ministri si sono impegnati a rimuovere l’Istat dall’orizzonte delle casse di previdenza, un ingombrante malinteso che getta ombre lunghe sull’autonomia di enti che non ricevono finanziamenti dallo Stato. E anche sugli investimenti immobiliari si annuncia una “vigilanza leggera”.

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    15

    Più prevenzione nella polizza Unisalute

    Da quest’anno la Polizza Sanitaria Unisalute dà più spazio alla prevenzione. Piano base gratuito esteso alla non autosufficienza permanente e alle cure domiciliari. Detraibile la quota del Piano integrativo. Adesione tassativa entro il 3 novembre 2010. www.enpav.it

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    18

    La previdenza veterinaria è un caso emblematico

    Le casse non possono rincorrere un mercato che non funziona. La veterinaria lo dimostra: l’equilibrio dell’Enpav è minacciato da una demografia professionale fuori controllo. Fare più attenzione agli investimenti? Si può, ma basta con l’idea dei professionisti ricchi e autoreferenziali.

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    20

    Dinamiche demografiche e di reddito

    La Categoria veterinaria è sempre più interessata a conoscere “i numeri” della Cassa. È questo un segnale che indica una consapevolezza di appartenenza ad un sistema previdenziale che deve garantire sostenibilità a lungo termine e adeguatezza della pensione.

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    22

    L’Ordine di Trento ha vinto la sua battaglia

    La legge provinciale sulla tutela della salute è stata modificata per istituire una commissione consultiva sulla convivenza fra uomo e animale. Dopo pochi mesi dalla proposta emendativa dell’Ordine, le competenze veterinarie entrano nella legislazione del Trentino. La nuova norma è in vigore.

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    27

    A Bruxelles per l’eradicazione delle malattie dei suini

    L’Europa chiama ancora esperti dall’Italia. Ancora dall’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Silvia Bellini, dirigente veterinario Izsler, è stata selezionata dalla Commissione Europea per la posizione di esperto distaccato presso la Dgsanco.

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    30

    Il Mar Mediterraneo: una risorsa da esplorare

    Studiare lo stato di salute del mare e ciò che accade nell’ambiente marino ci consente di avere cognizione del pesce che arriva sulle nostre tavole. In Campania l’Osservatorio sul pescato è una garanzia per la salute dei cittadini.

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    32

    Armi spuntate in mano ai veterinari per il benessere degli equidi

    La Direttiva europea 58/98 è insufficiente rispetto ai concetti di tutela e benessere animale. Il destinatario delle attenzioni europee è infatti l’equide destinato alla produzione di alimenti per l’uomo. L’esclusione delle altre categorie di equidi è una lacuna che nemmeno la legislazione nazionale ha colmato del tutto. E ai veterinari mancano gli strumenti legislativi.

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    34

    La veterinaria pubblica è una specie in via di estinzione?

    Siamo davvero sicuri che la sicurezza alimentare sia appannaggio esclusivo dei veterinari di area B, il benessere animale dei colleghi della sola area C e la sanità animale di quelli di area A? Solo dai giovani possono arrivare iniezioni di entusiasmo contro la dilagante apatia.

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    35

    Polenta rossa, ostie sanguinanti e mozzarelle blu

    Se le ostie sanguinanti colpivano popolazioni religiose, altri colori ed in tempi sempre più laici come gli attuali continuano a colpire l’immaginazione popolare. È il caso delle mozzarelle, e prodotti similari, con diverse sfumature di blu provocate da sviluppo di specie e stipiti diversi di Pseudomonas.

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    37

    Apicoltura: è ora della formazione

    La volontà della categoria veterinaria di riappropriarsi delle competenze professionali nel settore apistico sono alla base della recente istituzione del master di secondo livello in “Apicoltura: gestione sanitaria ed ambientale” presso l’Università degli Studi di Teramo.

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    38

    Carissimi “ex” colleghi a malincuore…

    Ho accettato un posto di lavoro in una multinazionale che produce kit di immunodiagnostica per l’uomo e non farò più il “dottore degli animali” come avevo sempre sognato. Ho 32 anni ed amo la mia professione, ma mi sono stancata di rinunciare ad avere un po’ di dignità in ambito lavorativo.

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    40

    Parlare in pubblico: è di scena la parola

    Possiamo dividere il mondo in due grandi categorie di persone: quelli che amano ascoltare e quelli che preferiscono parlare. I primi sono in via di estinzione, i secondi sembrano non finire mai. A loro volta gli aspiranti oratori si differenziano in abili parlatori e in… lasciamo perdere. Naturalmente i secondi sono molto più numerosi dei primi.

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    42

    Errore nella trasfusione. Riconosciuto il danno morale per la morte del gatto

    La scomparsa inattesa di un animale domestico è a tutti gli effetti un lutto per il quale si può esigere il risarcimento. Si può riassumere così una sentenza della Cassazione che ha considerato lecito il risarcimento del danno morale in favore del padrone, per la morte del gatto avvenuta in una clinica veterinaria a causa di una prestazione medica eseguita male.

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    44

    In 30 giorni

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    46

    Caleidoscopio

    é-LITE: cellule staminali e collaborative learning

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