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Numero 04

Il numero di

Aprile 2011

La mediazione è civile
Per risolvere le liti fuori dai tribunali nasce la figura del veterinario conciliatore

Elenco Articoli
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    5

    Editoriale – L’Ordine non rappresenta i professionisti, ma la Professione

    Solo pochi giorni fa, altre due circostanze hanno costretto la Fnovi a chiarire il ruolo dell’Ordine professionale: un collega ippiatra ha sollecitato la Federazione a “trattare” per l’aumento delle tariffe pagate dalle organizzazioni allevatoriali; un altro, sindacalista, le ha chiesto di intervenire per “la giusta tutela professionale”.

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    7

    Il veterinario conciliatore

    Avremo presto un nostro organismo di mediazione, regolarmente iscritto nel registro del Ministero della Giustizia e accreditato da Via Arenula. Lo attiveremo attraverso il consorzio Fnovi ConServizi e formeremo i primi veterinari conciliatori.

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    10

    La deontologia è un patto fra di noi e con la società

    Sperimentazione, libera professione, nuove competenze. La veterinaria è pronta a riposizionarsi nella società e a ridefinire le proprie regole di condotta. La revisione del Codice Deontologico è un processo di autonormazione che non impegna soltanto gli iscritti. Il patto deontologico chiama la società a scelte coerenti e rispettose della veterinaria.

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    14

    Contro le mutilazioni non serve l’obiezione di coscienza

    È il comando di una autorità sulla coscienza del singolo a far insorgere il diritto all’obiezione individuale. E siccome le mutilazioni dei cani non sono oggetto di norme impositive, non si può parlare di obiezione di coscienza. Ma il Codice Deontologico offre già garanzie di libertà professionale e di tutela animale. In scienza, coscienza e responsabilità individuale.

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    16

    Le improbabili richieste del Cogeaps

    Il Consorzio che gestiste l’anagrafe nazionale dei crediti Ecm ha dato avvio alle registrazioni. Gli Ordini dovranno far fronte ad una attività complessa, ancora prima che siano messe a disposizione regole chiare e una piattaforma dedicata. Fnovi scettica sulla raccolta dati: non si parte dalla coda. Prima la formazione, poi la raccolta.

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    18

    Dematerializzazione: gli Ordini saranno più veloci della PA

    Ragioni di spesa e di efficienza amministrativa richiedono l’adozione del documento elettronico. Ma il passaggio dalla carta al supporto immateriale nel nostro Paese è ancora lento. Come enti pubblici gli Ordini professionali sono tenuti a passare ad una gestione paperless delle loro funzioni. La Fnovi ha pensato anche a questo.

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    20

    Primo sì al disegno di legge Lo Presti

    Le Casse interessate dalla proposta del deputato Antonino Lo Presti vedono avvicinarsi il traguardo dell’adeguatezza delle prestazioni. L’Enpav ha scelto un’altra strada, grazie ad una riforma che ha bloccato il contributo integrativo al 2%, slegandolo dalle dinamiche del contributo soggettivo. Per i veterinari il vero strumento per l’adeguatezza è la pensione modulare.

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    21

    Nuovo Regolamento per la dilazione dei contributi

    Il numero di veterinari che necessita una maggiore rateazione del pagamento sta crescendo sensibilmente negli anni. Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpav ha rivisto i criteri di aggiudicazione del beneficio della dilazione.

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    23

    Contro l’esercizio abusivo della veterinaria

    Il Codice Penale non ci tutela abbastanza. L‘obiettivo è di punire efficacemente chi esercita abusivamente la nostra professione e di introdurre dei deterrenti alla reiterazione del reato.

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    25

    Depositata la proposta di legge per ampliare gli insegnamenti

    Allo studente di medicina veterinaria viene richiesto di affrontare un ventaglio di materie molto ampio e di notevole peso specifico. Le competenze del medico veterinario, oggi, non consistono più soltanto nel tradizionale impegno ambulatoriale, ma si allargano a comprendere importanti compiti di vigilanza sulla sicurezza alimentare e più in generale sulla salute pubblica e attività di consulenza e insegnamento.

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    27

    Il trattamento previdenziale dei veterinari dei Pif e degli Uvac

    Nel 1984, per la prima volta il Ministero della Sanità si attribuiva il versamento di contributi previdenziali a favore dei veterinari coadiutori. Da allora la regolarizzazione previdenziale è legata al recupero della quota a carico individuale. L’incertezza dei meccanismi di contribuzione evidenzia il diritto alla normalizzazione previdenziale.

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    29

    Considerazioni sul gap formativo nell’agroalimentare

    È vivo nei colleghi l’interesse verso iniziative di formazione sugli aspetti ambientali nelle industrie alimentari e zootecniche e sulla gestione della qualità in questi settori. La Fnovi è pronta a colmare il divario formativo e di qualifica con altre figure professionali.

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    32

    Vet2011: siamo tutti Bourgelat

    Duecentocinquant’anni fa, lo “scienziato di cerniera” collegava il veterinario al medico e lo considerava un tuttologo. Oggi è uno specialista, ma il suo futuro dipende ancora dalla capacità di gettare ponti, aprirsi al dialogo e alla collaborazione. La deontologia fa di noi gli eredi di Bourgelat.

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    34

    Assolto: non c’è stata diffamazione

    Un cane salvato in emergenza sotto l’inopportuna insistenza di dimostrare lo stato di necessità. Criticare il comportamento di un agente di polizia non è un reato. Rinunciando alla prescrizione, “ho preferito andare in giudizio e lasciare che la giustizia facesse il suo corso”. E il Giudice ha dato ragione alla professione.

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    35

    Il medico veterinario volano di sviluppo

    Riappropriamoci della qualità di un ambiente sano da cui nascono prodotti salutari. La veterinaria metta insieme la valorizzazione delle produzioni locali di qualità con lo sviluppo economico. È l’unica professione che può farlo.

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    36

    Non possiamo dimenticare Lisbona

    Con il Trattato di Lisbona l’Europa ha ampliato le materie di propria competenza esclusiva. Si è sancita la supremazia assoluta del diritto comunitario. Parliamo ad esempio di tutta la normativa sulla salute pubblica e sul farmaco veterinario. Ce n’eravamo accorti?

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    38

    Riservata o “tipica” per la Cassazione non fa differenza

    Una nuova sentenza ha delineato nuovi orizzonti per l’esercizio abusivo della professione sancendo che il reato si configura non solo in caso di esercizio illecito di una attività riservata per legge, ma anche di una attività “tipica”.

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    40

    Infestazione parassitaria in un cane adulto

    Per la quarta esercitazione basata sul problem based learning torniamo alla clinica degli animali da compagnia. La corretta compilazione del questionario dà diritto ai crediti Ecm. A dicembre pubblicheremo le soluzioni.

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    Cronologia del mese trascorso

    In Trenta Giorni

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    46

    Caleidoscopio – Via Mario Schianchi, veterinario sindacalista

    Tributo a uno spirito battagliero che ha saputo coniugare determinazione e saggezza. Sempre mettendo al primo posto la dignità del libero professionista. Grazie a Mario Schianchi, la considerazione del veterinario è cambiata, sia nella categoria che nell’immaginario collettivo.

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