
Il numero di
Giugno 2011
Tutta l’Europa a Palermo
La General Assembly Fve ospite della Fnovi. Delegati da 34 Paesi
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La Fve in Italia: welcome Europe!
La Federazione ha molto da dire in Europa e ha cominciato a farlo. Per farsi ascoltare ha portato in Italia l’Assemblea dei veterinari europei. La diplomazia italiana è efficace, la politica professionale della Fnovi convince e trascina. Applausi dai delegati Fve. Dopo Palermo, l’impegno in Europa sarà ancora più forte, ma più impegnativo.
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Procedure di controllo sulle movimentazioni di cani e gatti nella Ue
Un Manuale per comprendere il complesso quadro normativo che regola gli scambi commerciali di cani e gatti tra Stati Membri. Lo scopo è di agevolare l’attività di controllo dei Veterinari ufficiali e di supportare l’attività di colleghi troppo spesso testimoni delle conseguenze sanitarie della movimentazione illecita di cuccioli dall’Est.
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In Europa si fa miele pulito
L’Apicoltura è un settore a rischio che va ricondotto al rispetto delle regole che la Comunità Europea si è data. L’Assemblea della Fve ha sposato la causa della Fnovi per una politica sanitaria basata sull’uso corretto dei farmaci e sulle competenze del “veterinario apistico”.
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Una deroga per la sopravvivenza della suinicoltura italiana
La Comunità Europea ha imposto il 1° dicembre 2018 come termine ultimo per chiudere definitivamente con la sterilizzazione chirurgica del maiale. Cercando di far convivere fattibilità, benessere animale, costi, ruolo del veterinario e mantenimento delle tipicità dei prodotti italiani, la Fnovi ha presentato alla Fve la sua proposta.
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Consuntivo 2010: la crisi finanziaria è alle spalle
Il 2010 è stato l’anno delle iniziative e delle decisioni. È stata impostata una precisa strategia di investimento, a seguito di un’analisi dettagliata dei titoli in portafoglio. Definiti investimenti finalizzati ad allineare il portafoglio di investimento dell’Ente con l’asset allocation strategica deliberata dal Consiglio di Amministrazione.
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Facciamo chiarezza sugli strutturati
Comprendere gli investimenti per comprendere l’evoluzione del patrimonio investito dell’Ente. Un esercizio spesso interrotto dal clamore di sedicenti “inchieste” giornalistiche, non certo caratterizzate dal dono della chiarezza e della correttezza dei dati. In questa occasione, cercheremo di conciliare le due cose: capire gli strumenti finanziari attraverso un’inchiesta sbagliata.
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La restituzione dei contributi versati
Le Casse possono adottare misure per la non restituibilità dei contributi versati dai professionisti in nome della sostenibilità della gestione. La Corte di Cassazione afferma l’autonomia delle Casse e conferma una potestà che il Ministero del Lavoro aveva già indicato all’Enpav.
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Una professione, un codice deontologico
Il nuovo Codice è stato approvato all’unanimità dai Presidenti degli Ordini, riuniti a Terrasini. Il testo è in vigore dal 20 giugno. Tutti i medici veterinari sono tenuti a conoscerlo e a rispettarlo. È un compendio di principi e valori professionali condivisi e vincolanti nei confronti della professione, dei colleghi e della società.
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La Biosicurezza nella nuova strategia comunitaria
L’Europa affida le misure di biosicurezza agli allevatori. Una svolta epocale per il settore zootecnico, che aumenterà la domanda di assistenza tecnica specializzata e porterà alla ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità delle Autorità competenti e dei veterinari privati.
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L’Onaosi è pronta per l’innovazione
L’Opera di assistenza degli orfani dei sanitari ha voltato pagina. Il nuovo mandato direttivo riparte da una platea di contribuenti quo ante per modernizzare la vita della Fondazione. Per i liberi professionisti la partita della contribuzione volontaria è chiusa. Ci sarà una sanatoria delle morosità? Auspicabile quanto improbabile…
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In caso di dubbio o di errore… attenersi alla direttiva
Grazie al Trattato di Lisbona, il singolo cittadino può far valere la norma europea, tanto nei confronti di uno Stato membro che di una istituzione europea o di un altro individuo. È il cosiddetto “effetto diretto” del Trattato di funzionamento dell’Unione.
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Abbandono dell’animale: la Cassazione ne amplia la portata
Per la Corte di Cassazione non basta sostenere di aver perduto il proprio animale se non si dimostra un serio tentativo di ritrovamento. Il concetto di abbandono va oltre il senso letterale di distacco totale e definitivo, qualificandosi anche come trascuratezza o disinteresse verso l’animale.
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Caleidoscopio – L’arancia contesa: come diventare mediatori
La mediazione civile è un’opportunità anche per il medico veterinario. La Fnovi l’ha colta per gli iscritti, individuando le condizioni di formazione più vantaggiose. Sede e logistica dell’Enpav a completa disposizione del primo corso per mediatori veterinari.
