
Il numero di
Maggio 2011
Lavorare nei parchi
Con il veterinario le aree “protette” lo sono di più
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Editoriale – L’Ambiente è un nostro spazio
La Commissione Ambiente del Senato sta aggiornando la legge quadro sulle aree protette nazionali. Parliamo di un grande patrimonio nazionale e anche di una risorsa per lo sviluppo sostenibile ad elevato potenziale turistico. Sposare l’ambiente all’economia non significa tradirlo, anzi, forse è proprio chi predica queste distanze che rischia di abbandonarlo.
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Fnovi ConServizi è già accreditato nel sistema Ecm
A poco più di tre mesi dalla costituzione, il Consorzio degli Ordini veterinari è già provider. La struttura consortile voluta dalla Fnovi, insieme a diciannove Ordini fondatori, sta crescendo e aggregando. Pronta una piattaforma per la formazione a distanza.
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Una norma Uni per il benessere animale
Il Gruppo di Lavoro “Benessere Animale” dell’Uni ha formalmente terminato i lavori il 2 maggio scorso. Nella sua qualità di Socio, la Federazione ha partecipato alle attività. La norma licenziata potrà essere utilizzata in private label dalla grande distribuzione organizzata.
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Il medico veterinario non è il guardiano del lager
Se vogliamo informare i consumatori dobbiamo essere sinceri: non è tempo di favole e i medici veterinari non sono gli orchi. Il consumatore ha le sue responsabilità e dovrebbe interrogarsi sul prezzo del risparmio. E il veterinario in Tv dovrebbe evitare di assecondare le favole.
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La Fnovi nel Comitato di indirizzo della Fondazione Onaosi
L’Onaosi ha un nuovo Presidente: Serafino Zucchelli. Aldo Grasselli eletto Vice Presidente. Nel Comitato di indirizzo i Colleghi: Gaetano Penocchio, designato dalla Fnovi, Zaccaria di Taranto e Giovanni Bruno, membri elettivi. Ancora incerta l’assegnazione della carica di rappresentante dei contribuenti volontari al Collega Federico Molino.
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Mutui e prestiti: per l’Enpav le banche si fanno in tre
Tre istituti di credito propongono un pacchetto di servizi finanziari diversificato, comprendente mutui, prestiti e particolari condizioni di conto corrente. Tre istituti di credito si sono impegnati a soddisfare le esigenze professionali e personali degli iscritti all’Enpav.
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L’Enpav mette a disposizione 190 borse di studio
L’istituto delle borse di studio è uno dei maggiormente richiesti e apprezzati dagli iscritti. Per questo, l’Ente ha sempre cercato di allargare la platea dei destinatari, anche attraverso una riduzione, seppur contenuta, degli importi delle borse assegnate. Domanda entro settembre.
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Prima giornata nazionale della previdenza
Alla Borsa di Milano si è svolto il primo evento italiano completamente dedicato al mondo delle pensioni pubbliche e private, al welfare integrativo e al risparmio previdenziale. L’Enpav, presente con uno stand informativo, non ha perso questa importante occasione di contatto con gli utenti.
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Tifiamo per i veterinari di origine protetta
L’esperienza medico veterinaria a disposizione di progetti umanitari. Questo il senso di molte manifestazioni sportive che hanno finalità benefiche. Destinatari: bambini disagiati che hanno bisogno di attività come la pet-therapy. L’Enpav ha patrocinato il torneo “Il cuore nel pallone”.
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I medici veterinari delle aree protette
Si fa strada nei territori sotto tutela ambientale la “conservation medicine”, un settore emergente della medicina veterinaria. La fauna selvatica richiede competenze medico-ecologiche stabili. Per quanto tempo si potrà fare a meno della figura del Veterinario delle Aree Protette? I colleghi dei parchi si sono organizzati.
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L’allevamento del coniglio è condizionato dal farmaco
La cunicoltura segue gli stessi principi sanitari e di sicurezza alimentare di tutte le realtà zootechiche, ma chiede più attenzione alle sue peculiarità. Paradossalmente, è l’accesso alla deroga che evita l’uso massiccio e improprio di medicinali, sempre meno efficaci anche se registrati. L’abbattimento dell’uso del farmaco è legato al suo corretto utilizzo.
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Veterinari e farmacisti: ad ognuno il suo mestiere
Il legislatore ha sempre voluto tenere separate le due professioni così come la prescrizione e la dispensazione. Perché il farmacista non vede di buon occhio la cessione diretta del farmaco veterinario? Non vuole diventare “un’appendice”. Ma il rispetto della ricetta è fuori discussione. Nel Gruppo di lavoro della Fnovi il confronto è aperto.
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Abuso di professione: il danno e (quasi) la beffa
Un negoziante ha somministrato vaccini e farmaci detenuti illecitamente agli animali in vendita. L’Ordine si è costituito parte civile e ha ottenuto il risarcimento per danno non patrimoniale dal Tribunale. Ma in appello la sentenza di condanna ha rischiato di essere vanificata da parole che fanno riflettere.
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Perché gareggiare al ribasso quando c’è il tariffario Fnovi?
Come nel campo umano, anche in sanità animale il risparmio spesso inficia qualitativamente la prestazione. In audizione sulla nuova legge regionale per la tutela animale e la prevenzione del randagismo, Gorizia ha sostenuto le convenzioni con i liberi professionisti. Ma non ad ogni costo.
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Il decreto Bersani ha liberalizzato le tariffe ma non la deontologia
La Commissione Centrale degli Esercenti le Professioni Sanitarie ha ribadito la funzione di vigilanza degli Ordini. È “ragionevole” considerare violato il decoro professionale se si va di gran lunga al di sotto dei parametri tariffari contenuti nello Studio indicativo della Fnovi.
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Visita in un allevamento di bovine da latte
La formazione che utilizza il metodo “problem based learning” è a metà del suo percorso. Vi proponiamo su questo numero il quinto di dieci casi didattici accreditati Ecm. Formazione a distanza in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna.
