
Il numero di
Aprile 2014
Dove porta la nostra laurea?
Le strade giuste nell’indagine Fnovi-Nomisma
- Pag.5
Editoriale – nessuno si giri dall’altra parte
Siamo il Paese con il Vet Ratio, più alto d’Europa che ha visto in vent’anni raddoppiare il numero di medici veterinari. Insomma siamo troppi. Proprio per questo Fnovi ha sondato i mercati e ascoltato i soggetti attivi per rimediare alle nostre e alle loro erronee percezioni.
- Pag.19
Società in accomandita semplice
Spett.le Enpav, sto costituendo una società tra professionisti che sarà inquadrata come s.a.s. (società in accomandita semplice). Nella società al momento di partenza io sarò l’unico socio professionista con incarico di amministratore, con una quota di partecipazione superiore ai due terzi; la società sarà costituita con un altro socio di capitali, non professionista e con quota di partecipazione inferiore a un terzo.
- Pag.20
La nuova spending review
L’inopportuna applicazione alle Casse privatizzate del Decreto 98/2011 e delle misure della cosiddetta Spending Review, pensate col fine esplicito della razionalizzazione dei costi della Pubblica Amministrazione e del riequilibrio del Bilancio statale, ha comportato il versamento all’Erario di risorse che non è stato possibile reinvestire a favore degli iscritti.
- Pag.27
Formazione e informazione a Gorizia
L’Ordine di Gorizia, anche quest’anno, ha inteso rinnovare l’appuntamento con la quarta edizione dei propri percorsi formativi e di comunicazione. “Incontri Veterinari 2014” si terrà nelle ultime tre settimane di maggio e sarà l’occasione per mettere, la nostra professione a contatto con il pubblico, trattando temi a noi cari quali le medicine non convenzionali, l’ambiente, ed il benessere animale.
- Pag.28
Onaosi: un irrinunciabile strumento di welfare
Bilancio economico-patrimoniale, bilancio sociale, customer satisfaction destinate agli assistiti ed ai contribuenti: la Fondazione Onaosi continua il suo percorso di rinnovamento. Un’informazione chiara e trasparente alla base di una rinnovata fiducia da parte dei sanitari italiani.
- Pag.31
Il veterinario aziendale e la condizionalità
Già nel novembre 2010 quando, in occasione di un Consiglio Nazionale, la Federazione presentò la Carta Fondativa del Veterinario Aziendale, nel paragrafo conclusivo – COSTI E MECCANISMI DI FINANZIAMENTO – a proposito del corrispettivo alle prestazioni professionali del veterinario aziendale, si poteva leggere: “queste prestazioni professionali eseguite o delegate dall’allevatore hanno costi relativi che sono evidentemente a carico del soggetto che le richiede o, quando possibile, alle misure di condizionalità”. Dunque, già allora le parole condizionalità e veterinario aziendale intrecciavano una relazione.
