
Il numero di
Febbraio 2010
– Modifiche all’uso in deroga del farmaco
– Come cambiano le nostre pensioni
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Editoriale
L’uso in deroga è uno dei punti più problematici della normativa sul farmaco, anche a parere di chi, come la Fnovi, ritiene fondamentale, per gli interessi stessi della professione, una sua regolamentazione. La discussione, rilanciata da alcune circostanze (sanzioni elevate ai colleghi per l’utilizzo in deroga di una premiscela per alimenti medicamentosi nel trattamento di animali da reddito), riguarda una norma i cui principi ispiratori risalgono alle origini della normativa sul farmaco veterinario.
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Il veterinario aziendale è a un passo dal traguardo
Un direttore sanitario in ogni azienda scelto dall’allevatore. Un sistema di graduatorie per stabilire la frequenza dei controlli, a seconda della “classe di rischio” in cui l’allevamento è stato collocato. Il veterinario aziendale non è mai stato così vicino, basta un salto: un salto culturale.
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Principi statutari comuni per le federazioni regionali
Il Comitato Centrale della Fnovi ha approvato una bozza di statuto per le Federazioni regionali degli Ordini provinciali. È la prima volta che si individuano dei principi regolatori comuni per questi organismi che, pur non essendo previsti dall’ordinamento professionale, rappresentano un indispensabile collegamento intermedio fra il livello centrale e quello provinciale.
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Istanze, richieste e chiarimenti sull’uso in deroga
Il documento della Fnovi “Farmaco veterinario: uso in deroga” analizza le molteplici e complesse casistiche dell’istituto della deroga, per chiarirne il significato, verificarne l’aderenza agli obiettivi di legge ed elaborare proposte per il superamento delle sue criticità.
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La riforma è in vigore: le novità sulle pensioni
I Ministeri del Lavoro e dell’Economia hanno definitivamente approvato, senza apportare alcuna modifica, la riforma del nostro sistema previdenziale. In questo numero approfondiamo le novità che riguardano i trattamenti pensionistici, rinviando al prossimo un focus sugli effetti della riforma sul regime contributivo.
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I controlli dell’INPS sui professionisti
Con l’intesa tra l’Inps e l’Agenzia delle Entrate contro l’evasione è scattata la cosiddetta “Operazione Poseidone”. Ma i professionisti sono già sottoposti a regolari controlli da parte della propria Cassa di previdenza categoriale. La questione non è chiusa e l’Enpav aspetta l’ultima parola dal Ministero del Lavoro.
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Quasi quasi chiedo un prestito all’Enpav
Basta essere in regola con l’iscrizione e la contribuzione per poter chiedere un prestito utile a sostenere il medico veterinario in caso di malattia, ristrutturazione di immobili e per l’avvio e lo sviluppo dell’attività professionale: attrezzature, beni strumentali, quote associative e anche l’automobile.
- Pag.23
I veterinari si preparano per il “patentino”
Per formare i proprietari di cani ci vogliono dei veterinari formati. Il Centro nazionale di referenza per la formazione in sanità pubblica veterinaria dell’Izsler ha ricevuto l’incarico di realizzare i corsi per i medici veterinari che intendono svolgere le docenze ai proprietari di cani per il rilascio del “patentino”.
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Chi dice palio dice…
Un vecchio réclame televisivo diceva “Chi dice Palio dice Siena”, sottolineando l’unicità e l’esclusività delle due cose. Erano gli anni del mitico Carosello, ricordato ormai solo da noi “enni”. Oggi questo spot non sarebbe più automaticamente chiaro: la parola “palio” oggi non si identifica più solo con la città di Siena. Dopo un quarto di secolo, chi dice Palio cosa dice?
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Dopo la laurea il ministero… sognando l’unione europea
Da Mantova a Roma, dall’Università al Ministero. 30giorni intervista un’altra “matricola”: Sarah Guizzardi, a cinque anni dalla laurea, lavora per la pubblica amministrazione. Tutt’altro che facile, specie per chi come lei aspira alla scena internazionale.
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Possiamo creare la stalla del futuro
Il fatto di essere veterinari di azienda ci permette il controllo di tutta la catena, dalla nascita dell’animale in poi. Togliere la rimonta dalla stalla non sarebbe solo un vantaggio economico ma soprattutto sanitario. Il progetto “stalla sana” prevede di creare centri dove avviare le vitelle appena nate e da cui dovranno uscire primipare sanitariamente perfette.
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Diciamo la nostra sul tonno rosso
Il Thunnus thynnus è sicuramente una specie a rischio, ma il Mediterraneo, culla della riproduzione del tonno rosso più che di scelte drastiche e definitive, avrebbe bisogno di programmi scientifici e per la conservazione della sua biodiversità. La Veterinaria dovrebbe partecipare attivamente alle politiche di gestione sostenibile delle risorse ittiche.
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La Fnovi al tavolo che scriverà le regole della veterinaria europea
Il consigliere Fnovi Donatella Loni è entrata nello Statutory Bodies Working Group che affronterà il difficile tema della regolamentazione della professione veterinaria in Europa. Garanzie per l’utenza europea, controlli e verifiche su abilitazione e correttezza deontologico-professionale.
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L’ordine può agire in giudizio per difendere i professionisti
L’Ordine professionale può farsi portavoce degli interessi della categoria di cui ha la rappresentanza istituzionale. Il Tribunale amministrativo della Lombardia ha riconosciuto la sua legittimazione ad agire in giudizio. Non c’è conflitto di interessi tra l’Ordine nel suo insieme, e quella parte di professionisti a favore dei quali si chiede l’intervento della Giustizia.
